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A ritmo d'incanto - crea il tuo disegno |
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Scritto da Emil
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Giovedì 27 Maggio 2010 08:30 |
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Il 16 ottobre 2010 s’inaugura a Sarmede, in provincia di Treviso, la 28a edizione de “Le Immagini della Fantasia“ mostra internazionale d’illustrazione [+] per l’infanzia. L’esposizione comprende due sezioni speciali: la prima dedicata ad un ospite d’onore, che quest’anno sarà Beatrice Alemagna; l’altra dedicata al tema: A Ritmo d’incanto - Fiabe dal Brasile. La nave di Clo ti chiede di realizzare un disegno proprio su questo tema. Tutte le creazioni che arriveranno alla redazione, in formato cartaceo 0 via e-mail, saranno pubblicate su navediclo.it, come galleria fotografica e come cartoline virtuali da spedire agli amici. ln piu, i disegni giudicati migliori dalla giuria entreranno a far parte di una mostra che realizzeremo a Torino, città natale di Clo, nel maggio 2011. Puoi partecipare se fai l’asilo o frequenti la scuola primaria e puoi usare la tecnica e i colori che preferisci.
Dal sito navediclo.it, è possibile scaricare e stampare un'immagine, che servirà come punto di partenza per la creazione del disegno e, per trovare l'ispirazione, leggere e scaricare le stesse fiabe tradizionali brasiliane che hanno usato gli illustratori di Sàrmede.
Tutti i materiali e il regolamento completo sono disponibili su navediclo.it
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INFO: Nave di Clo - Silvia Carbotti e-mail
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telefono +39 3490598824
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Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Agosto 2010 09:42 |
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Scritto da Administrator
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Lunedì 08 Febbraio 2010 09:41 |
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Un concorso a premi per attività didattiche interattive: Progetto I-CLEEN
Un premio per ogni esperienza didattica di valore! È questo lo slogan del concorso "Un'esperienza che vale", valido dal 20 Gennaio al 15 Aprile 2010. L'iniziativa è promossa dal progetto I-CLEEN (Interrogarsi su CLima E ENergia) del Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento, si rivolge a insegnanti ed educatori che operano nell’ambito delle Scienze della Terra. Lo scopo del concorso è di raccogliere e premiare attività didattiche già svolte, dotate di una spiccata impronta innovativa quali ad esempio: attività di laboratorio, al computer, esperienze di apprendimento cooperativo, attività associate a simulatori e simili.
Il destinatario del riconoscimento (fissato nella cifra di 100 euro) sarà qualsiasi autore di una lezione non-frontale che riesca a coinvolgere, motivare e stupire gli studenti con la magia delle Scienze del Sistema Terra. La redazione del progetto I-CLEEN valuterà attentamente ogni proposta di attività e la pubblicherà nuovamente (con licenza Creative Commons) dopo un lavoro di revisione e standardizzazione editoriale. I materiali confluiranno nell'archivio del progetto I-CLEEN, a disposizione gratuitamente dell’intera comunità scolastica, affinché l’esperienza possa essere agevolmente svolta da altri insegnanti. Il progetto I-CLEEN è un progetto web collaborativo ideato, realizzato e gestito interamente da insegnanti di scienze di comprovata esperienza. I due ingredienti principali del progetto sono la condivisione di pratiche didattiche e l'uso delle nuove tecnologie. Entrambi gli elementi vengono utilizzati da un progetto che è il frutto di un intenso cammino di collaborazione e condivisione di esperienze tra i membri della redazione, e che è reso possibile tramite l'adozione di strumenti tecnologici innovativi appartenenti al web 2.0. Per partecipare, info e contatti: www.icleen.museum
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Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Maggio 2010 08:36 |
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Scritto da Emil
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Sabato 09 Gennaio 2010 17:44 |
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LARISSA: una ricerca scientifica antartica spiegata alle scuole.
Da un ricercatore e in tempo reale.
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Il Dott Paolo Gabrielli, ricercatore trentino che lavora presso il Byrd Polar Centre negli USA, ha iniziato a spiegare (http://www.progettosmilla.it/) agli studenti di tutte le scuole italiane una ricerca scientifica che si sta svolgendo in Antartide denominata LARISSA.
Il Byrd Polar Centre è uno dei centri di ricerca glaciologica più prestigiosi al mondo e da qualche mese ospita come stagista, un altro ricercatore italiano: il Dott Roberto FIlippi del Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento.
Paolo e Roberto lavorano insieme ad una ricerca scientifica antartica che si chiama LARISSA che studia un'area costiera
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dell'Antartide dominata da grandi piattaforme di ghiaccio che giungono fino al mare e che prendono il nome di piattaforme di ghiaccio di LARSEN.
Una di queste, grande quanto una regione italiana, pochi anni fa e improvvisamente ha iniziato a frantumarsi e in poche decine di giorni è andata completamente distrutta. Con grande stupore e preoccupazione della comunità scientifica internazionale.
La ricerca LARISSA intende svolgere spedizioni e indagini scientifiche proprio in questa zona per capire meglio le conseguenze di questo evento e l'evoluzione dell'ecosistema.
Roberto è partito per l'Antartide nell'ambito della ricerca LARISSA e sarà in collegamento quotidiano via satellitare con Paolo.
Sarà proprio lui, Paolo, che con queste informazioni che giungeranno dall'Antartide ci parlerà della spedizione, della ricerca e dello stato delle indagini in ambito climatico.
Paolo oltre ad essere un ricercatore di grande valore ha una notevole capacità comunicativa. E' una occasione unica e imperdibile per tutti gli studenti per farsi raccontare, in maniera chiara e accessibile, l'enorme lavoro che la ricerca scientifica internazionale svolge in ambito climatico.
Sarà possibile comunicare direttamente con Paolo e Roberto sia attraverso i commenti del blog che via mail..
Per maggiori informazioni visita il blog e il portale del progetto SMILLA: http://www.progettosmilla.it/2/index.php
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Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 09:41 |
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Scritto da Emil
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Giovedì 24 Dicembre 2009 16:23 |
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Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2010 17:44 |
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I video: la risorsa delle “Buone Notizie” |
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Scritto da Emil
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Mercoledì 02 Settembre 2009 11:37 |
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I video: la risorsa delle “Buone Notizie”
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La risorsa video è forse la tecnologia multimediale per eccellenza. In essa le
caratteristiche "visive" (grafica, sfondi, panorami, attori, ecc.) convivono con quelle sonore (dialoghi tra attori, musiche, suoni). Chi realizza video, a meno che non scelga
semplicemente di riprendere un evento "a videocamera libera", deve considerare moltissimi aspetti per poter ottenere un buon prodotto finale. Deve porre attenzione alle luci,
ai luoghi dove si svolge l'azione, agli attori, ai loro dialoghi, a come si muovono sulla scena,
agli aspetti più semiotici in modo che chi guarda il video comprenda al meglio la scena e ciò
che il regista vuole "comunicare". Realizzare un video significa dunque considerare
tanti aspetti importanti che mettono alla prova chi lo realizza dal punto di vista psicologico, comunicativo, emotivo, ecc...
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Il video ha dunque forti componenti didattiche ed è una tecnologia che può apportare
molto, sia se semplicemente "fruita" da spettatori sia se realizzata. Non mancano esempi
nella scuola di "didattica audiovisiva" e di realizzazione di "progetti video" sia di breve durata (un esempio http://www.screensaver.rai.it/) che di più ampio respiro (l'Italia
vanta, tra le altre cose, il festival Giffoni: http://www.giffoniff.it/index.php).
Anche la redazione di Tecnologieducative considera il media video una risorsa
importante per la didattica. Da tempo abbiamo destinato un'apposita area del nostro sito
a questa tecnologia. Ecco le principali motivazioni che ci hanno spinto a realizzare la sezione video:
● Raccogliere documenti per il nostro mestiere e la nostra pratica
educativo-formativa;
● Sperimentare una necessaria educazione ai video per evitare che bambini e ragazzi fruiscano delle risorse video della rete senza strumenti educativi;
● Sperimentare che raccogliere, vedere e produrre video sono un'utile operazione didattica;
● Incentivare e incoraggiare la produzione video. Il video è un
prezioso strumento espressivo che, sopratutto con i più piccoli, può incentivare le competenze di narrazione (il ricordo di avvenimenti passati sia personali che
storici).
Uno dei motivi che possono incentivare la realizzazione di video può essere
il "progetto Buone Notizie" che consiste nella raccolta di piccoli filmati narranti
accadimenti positivi avvenuti e registrati soprattutto da bambini e ragazzi. Vi
consigliamo di vedere quelli già presenti e di contribuire a questa iniziativa
che crediamo assai valida. La redazione di Tecnologieducative è ovviamente sempre disponibile ad accogliere
suggerimenti e consigli.
Cogliamo l'occasione per augurare a tutti un buon inizio di anno scolastico!
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Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2010 17:51 |
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